Giornata Mondiale della Pizza , ecco come nasce e dove mangiarla!!!

17.01.2020
Il 17 gennaio si celebra la Giornata mondiale della pizza, una festa diffusa in tutti i continenti che non ha bisogno di spiegazioni perché esalta uno fra i prodotti gastronomici più semplici e gustosi, costituito da un impasto di farina, acqua e lievito, insaporito nella sua versione più classica da olio, pomodoro e mozzarella. Un piatto veloce, economico, succulento e relativamente facile da riprodurre che può essere sempre variato togliendo o aggiungendo gli ingredienti al condimento base.
Rotonda, a tranci, a fette, sottile, alta, soffice, croccante e a richiesta perfino senza glutine o integrale, è il cibo italiano per eccellenza di maggior successo che il compianto poeta del blues Pino Daniele ha fotografato in una sua nota canzone con l'immagine più efficace: «Fatte 'na pizza c'a pummarola 'ncoppa vedrai che il mondo poi ti sorriderà».
Una pietanza associata all'allegria e a momenti di felice convivialità che dietro alla sua apparente leggerezza nasconde una saggezza antica: la pizza vera va cotta nel forno a legna, deve essere bassa e avere i bordi alti come a Napoli.

Tutti i tipi di pizza

In Italia è l'unico tipo riconosciuto ufficialmente dal febbraio 2010 come specialità tradizionale garantita dell'Unione europea. Seguendo la tradizione si va dalle due varianti base: marinara e Margherita, diverse tra loro per condimento. Nella prima è costituito da pomodoro, aglio, origano e olio extravergine d'oliva; nella seconda da pomodoro, mozzarella DOP o IGP a cubetti, basilico e olio extravergine d'oliva. Una leggenda narra che i colori di questa ricetta siano stati ispirati alla bandiera italiana in onore alla regina Margherita di Savoia in visita a napoli nel 1889.

 Sono ammissibili variazioni nella ricetta della Margherita, che al posto della classica mozzarella prevedono l'utilizzo della mozzarella di bufala campana o della provola affumicata che non tolgono spazio ad altre specialità entrate in tutti i menù: quattro stagioni, capricciosa, 4 formaggi, prosciutto, acciughe, parmigiana, funghi e vegetariana. C'è chi la chiede con i würstel, le patatine fritte o il tonno fino ad arrivare all'ananas o al kiwi. Ogni fantasia, aberrazione o trovata gourmet è ammessa pur di dare sfogo alla gioia di mangiare una pizza.

Dove Mangiare Una Buona Pizza 

A Napoli una Buona pizza la puoi trovare ovunque ma ovviamente noi di Tumbler Ice ti Proporremo il Top della Pizza Napoletana .
 


Marco Manzi Dela Pizzeria Giotto di Firenze. il Famosissimo Pizzaiolo  3 Spicchi Gambero rosso che da Ischia A portato l tradizione della pizza napoletana in tutta Italia , riscontrando in pochi anni un grandissimo Successo.

Ristornate La Bella Napoli con il Pizzaiolo Luca e Lo chef Ciro Casera che hanno unito la tradizione de Mare con quella del Pesce !!!

Il Veliero Trattoria che da oltre 30 anni rispetta la tradizione della pizza Napoletana abbinandola ai nuovi sapori tradizionali!!!




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